Ancora prezzi folli ai distributori di carburante. Lo sconto sulle accise temporaneamente introdotto dal Governo non produce l’effetto sperato a pochissimi giorni dalla sua introduzione. Dalla rilevazioni di Federconsumatori ieri il 50% delle pompe segnava prezzi per il diesel superiore ai 2 euro, un dato in importante aumento rispetto a venerdì, quando, a seguito dell’introduzione dello sconto, quella soglia era stata superata dal 37,5% dei distributori. Modena è tra le province con i prezzi più alti in tutta l’Emilia-Romagna, con picchi addirittura di 3 euro al servito in un distributore di Vignola. Cresce il malcontento tra gli automobilisti. Fare carburante, soprattutto diesel, sta diventando un lusso e l’azione del Governo non è sufficiente. In molti rinunciano all’uso dell’auto quando possono, altrettanti si astengono dal fare il pieno, e puntare su 10-20 euro di carburante per gli spostamenti strettamente necessari: d’altra parte, con questi prezzi riempire il serbatoio della propria auto puo arriva a costare anche 150 euro

CARO CARBURANTE, LO SCONTO SULLE ACCISE NON FRENA I PREZZI
Lo sconto di 25 centesimi sulle accise non sta portando i benefici sperati ai cittadini. I prezzi alla pompa restano sopra i due euro per il diesel nel 50% dei distributori modenesi, con il picco record di 3 euro per un servito a Vignola.




































