Momenti di forte tensione ieri pomeriggio alla Casa di Reclusione di Castelfranco Emilia, dove un detenuto ha provato ad evadere approfittando del rientro dal campo sportivo. Il tentativo di fuga è stato però prontamente sventato grazie all’intervento della Polizia Penitenziaria. Secondo la ricostruzione, intorno alle 14.15 il detenuto ha improvvisamente iniziato a correre dirigendosi verso un possibile varco, con l’evidente intento di fuggire. L’addetto al campo sportivo, resosi conto della situazione, ha immediatamente lanciato l’allarme via radio, permettendo l’attivazione delle procedure di sicurezza e la chiusura della prima portineria. A bloccare l’uomo mentre tentava di arrampicarsi su una grata nei pressi dell’ufficio matricola, l’Ispettore di Sorveglianza. L’obiettivo del detenuto era di raggiungere il tetto dell’istituto.  Il recluso avrebbe opposto resistenza, cercando nuovamente di dirigersi verso altre aree dell’istituto, alla ricerca di una via di uscita. Raggiunto dall’ispettore, ha tentato di divincolarsi. Con l’arrivo di altri due agenti, l’uomo è stato definitivamente bloccato e messo al sicuro. Durante l’intervento, i tre poliziotti hanno riportato contusioni con prognosi di 9, 7 e 2 giorni. A esprimere solidarietà ai colleghi feriti e a denunciare una situazione sempre più critica nel carcere è il Sindacato di Polizia Penitenziaria. La struttura, a custodia attenuata, dovrebbe, infatti, ospitare detenuti selezionati e senza particolari problemi disciplinari.