Nel video l’intervista a Marzio Govoni, Federconsumatori Modena

Il riallineamento delle accise entrato in vigore dal 1° gennaio ha ufficializzato il sorpasso del gasolio sulla benzina. Ma nel Modenese, più che le accise, a fare la differenza sembrano essere le pompe. E i conti, guardando i dati Federconsumatori, non tornano. Modena città si conferma l’area più conveniente, soprattutto sulla benzina: al 28 gennaio, ben venti distributori erano sotto l’1,60 euro, tra i migliori prezzi regionali. Il vero nodo è Carpi: ancora una volta si conferma l’area più cara della provincia. Intanto, il conto lo pagano i cittadini: oltre 100mila residenti dell’Unione Terre d’Argine che, a ogni pieno, spendono fino a 3 euro in più rispetto a Modena città. Un’anomalia che non riguarda solo Carpi, ma anche l’area del distretto ceramico, e che rischia di diventare strutturale se non affrontata.