L’intervista a Milena Storione, Presidente AVIS provinciale Modena

57.577 donazioni in un anno, un trend leggermente in calo rispetto al 2024. Questo il bilancio dell’Avis di Modena per il 2025 sul fronte della raccolta di sangue, plasma e piastrine. Il sangue intero scende a 29.489 unità, mentre il plasma continua a crescere, superando le 26.500 donazioni e confermando Modena come principale fornitore regionale. Le piastrine, invece, restano critiche, quasi il 10% in meno, un dato che evidenzia quanto sia vitale mantenere alta l’attenzione sul dono. Dietro questi numeri ci sono quasi 31.000 soci e oltre 800 volontari, impegnati ogni giorno nelle 48 sedi comunali, nelle scuole, nelle aziende e nelle attività sportive. Grazie a loro gli ospedali modenesi non hanno mai sofferto carenze strutturali, ma il rischio di mancanza resta concreto se non si continua a donare con regolarità. Ogni sacca di sangue, ogni donazione di plasma o piastrine può salvare vite, sostenere interventi complessi e trapianti, e aiutare anche altre regioni in difficoltà. Continuare a donare significa garantire sicurezza e risposte concrete a chi ha bisogno, oggi e domani.