A Fiorano Modenese confluiranno l’Istituto comprensivo locale e l’istituto Bursi, dando vita al nuovo “Ic Fiorano”. A Maranello, invece, l’unione riguarderà l’Ic Ferrari e l’Ic Carlo Stradi, che prenderanno il nome di “Ic Maranello”. È quindi arrivata la decisione sulla riduzione delle autonomie scolastiche, voluta dal Governo. Con il decreto protocollato nella tarda serata del 27 gennaio, il provveditore regionale Bruno Di Palma, nelle vesti di commissario ad acta di Palazzo Chigi, ha deciso: i dimensionamenti scatteranno dal prossimo settembre, con la partenza dell’anno scolastico 2026/2027, e toccheranno anche il territorio modenese, dove le autonomie saranno 86. A livello regionale, le autonomie passeranno invece da 532 a 515, con 17 istituti in meno.  Una notizia accolta con attenzione dai sindaci Luigi Zironi di Maranello e Marco Biagini di Fiorano, che non nascondono preoccupazione per i tempi stretti, visto che l’annuncio arriva mentre sono ancora in corso le iscrizioni per il prossimo anno scolastico. Le amministrazioni locali puntano ora a un confronto rapido con il Commissario e a coordinarsi con dirigenti scolastici e Provincia, per capire nei dettagli le conseguenze dei rispettivi accorpamenti e, soprattutto, per ottenere le garanzie necessarie a tutela degli istituti e della piena continuità su vari fronti: qualità didattica, tutela dei posti di lavoro, uso efficace degli spazi e chiarezza nelle procedure per le stesse famiglie.