Tra sterpaglie e radici, intrappolato e terrorizzato, un giovane capriolo lotta per liberarsi da una rete di recinzione. A notarlo è un cittadino che, ieri, a Piandelagotti, nel comune di Frassinoro, assiste alla scena: un grosso cane, probabilmente un pastore maremmano lasciato libero, attacca l’animale selvatico, che bloccato nella rete non riesce a mettersi in salvo da solo. Scatta così l’allarme. Il cittadino chiama i soccorsi. Sul posto intervengono rapidamente gli agenti della Polizia Provinciale di Modena, supportati dai volontari del centro fauna selvatica “Il Pettirosso”. Con delicatezza e pazienza, il capriolo viene liberato, visibilmente provato dall’aggressione. Messo in sicurezza, l’animale viene trasferito al centro di via Nonantolana per ricevere le cure veterinarie necessarie. Le sue condizioni sono stabili e il percorso di recupero prosegue: per l’amico selvatico, l’obiettivo è ora il ritorno in libertà. Ma la Polizia Provinciale coglie l’occasione per ricordare ai proprietari di animali domestici, soprattutto di taglia grande, l’importanza di una corretta custodia e gestione, per evitare episodi simili che possono danneggiare la fauna selvatica. E, talvolta, anche le persone.

APPENNINO MODENESE, A PIANDELAGOTTI SALVATO UN CAPRIOLO FERITO
Un capriolo ferito e rimasto intrappolato in una recinzione è stato salvato a Piandelagotti, sull’Appennino modenese, grazie all’intervento della Polizia Provinciale e dei volontari del centro fauna selvatica “Il Pettirosso”.






































