E’ allarme smog a Modena che si conferma il punto più critico dell’Emilia-Romagna sul fronte della qualità dell’aria. Nonostante a livello regionale nel 2025 si sia registrato un miglioramento dei valori medi di PM10 e PM2.5, sotto la Ghirlandina la situazione va in netta controtendenza. I dati contenuti nel report Arpae 2025 lanciano un chiaro segnale d’allarme: Modena è risultata la città peggiore della Regione per numero di superamenti dei limiti di legge delle polveri sottili. In totale sono stati 40 gli sforamenti del valore consentito di PM10, ben oltre il tetto massimo annuale fissato a 35. A destare particolare preoccupazione è la centralina di monitoraggio posizionata lungo la Modena–Giardini, una delle arterie più trafficate della città: è stata l’unica, tra le 43 stazioni attive in Emilia-Romagna, a registrare superamenti nel corso dell’anno, collezionando da sola tutti e 40 gli sforamenti. Una dinamica che, però, non accenna a migliorare: anche l’inizio del 2026 si sta rivelando critico. Sebbene i dati definitivi sui superamenti non siano ancora disponibili, sono già scattate misure emergenziali e un monitoraggio intensivo, segnale di una situazione che resta sotto stretta osservazione. A conferma dell’emergenza, la Regione ha attivato nuove limitazioni previste dalla manovra antismog, in vigore fino a domani, venerdì 16 gennaio. Previsto il blocco della circolazione, dalle 8.30 alle 18.30, dei veicoli più inquinanti, inclusi i diesel Euro 5 e quelli aderenti al sistema Move-In. Su tutto il territorio comunale è inoltre in vigore il divieto di spandimento dei liquami, ad eccezione delle pratiche con interramento immediato o iniezione diretta nel suolo.

ALLERTA SMOG, MODENA MAGLIA NERA NEL 2025. 40 GLI SFORAMENTI
Modena ha chiuso il 2025 come la città più inquinata dell’Emilia-Romagna, con 40 sforamenti dei limiti di PM10. Un dato che ha già fatto scattare misure emergenziali e nuove restrizioni antismog.






































