Nel video l’intervista a Antonio Ribba, Docente di Politica Economica Unimore
La guerra sembra lontana, ma è già dentro le nostre tasche. A segnalarlo è il governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, nella relazione che accompagna la presentazione del bilancio dell’istituto. Secondo il banchiere, non si tratta più soltanto di una crisi geopolitica: è un problema strutturale che inevitabilmente si riflette sull’economia italiana. Modena, come il resto del Paese, subisce il peso dei rincari energetici, dell’aumento dei costi di produzione e di un’incertezza che frena investimenti e consumi. Per il governatore anche se le ostilità finissero domani, il ritorno a condizioni ordinarie sul mercato dell’energia richiederebbe tempi lunghi. Siamo davvero davanti a uno shock destinato a durare?L’inflazione torna a salire, trainata da energia e alimentari. Benzina e gasolio aumentano, e la spesa quotidiana pesa sempre di più sulle famiglie. A Modena le imprese già sentono questa pressione e rischiano di pagare il conto due volte, tra costi crescenti e rallentamento degli investimenti.



































