Nel video, l’intervista a Mattia Altini, Direttore Generale AUSL Modena
Aumentano le violenze ai danni degli operatori sanitari e sociosanitari. In occasione della Giornata nazionale contro questo tipo di violenza che ricorre oggi, le Aziende sanitarie modenesi e regionali hanno diffuso i dati sugli episodi registrati nel 2025. In Emilia-Romagna le segnalazioni sono state 2.715, in lieve aumento rispetto al 2024, a conferma di un fenomeno tutt’altro che marginale. Anche nel territorio modenese il trend è in crescita. L’Azienda USL di Modena, tramite l’applicativo SegnalER, ha registrato 339 episodi di violenza, a fronte dei 282 del 2024, che hanno coinvolto 355 operatori, soprattutto infermieri e donne. In aumento anche i casi nell’Azienda Ospedaliero-Universitaria, con 112 episodi, in salita rispetto ai 108 nel 2024, e 119 operatori coinvolti. Le aggressioni sono prevalentemente verbali, ma aumentano quelle fisiche. All’Ospedale di Sassuolo, invece, nel 2025 si sono registrati 13 casi di aggressione, contro i 34 dell’anno precedente, con un calo del 62%. Le aree più colpite restano Emergenza-Urgenza, Cure Primarie e Salute Mentale, mentre è significativo l’aumento in Medicina Penitenziaria, passata da 19 a 49 episodi in un anno. Su questo fronte è stato avviato un confronto tra l’Azienda USL e la Direzione della Casa Circondariale di Modena, che ha portato al rafforzamento delle misure di sicurezza.






































