E’ stato fermato dopo solo 72 ore dai fatti e ora deve rispondere del reato di tentato omicidio, un 23enne italiano ritenuto responsabile dell’accoltellamento avvenuto la sera di lunedì scorso a due passi dal Tempio ai danni di un 37enne rumeno. Ad incastrarlo le telecamere della sorveglianza, che lo hanno ripreso mentre a passo svelto si dirigeva verso la stazione ferroviaria di Modena, pochi minuti dopo l’aggressione. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la vittima è stata colpita al fianco sinistro con un’arma da taglio a punta e trasportata d’urgenza all’ospedale di Baggiovara, dove è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico. A lanciare l’allarme sono stati i residenti della zona, svegliati dalle urla: sul posto sono arrivate diverse volanti della Polizia e un’ambulanza del 118. Le indagini, avviate immediatamente dopo l’aggressione, hanno consentito di ricostruire la dinamica dei fatti anche grazie alle testimonianze raccolte sul posto. Secondo quanto emerso, il ferimento sarebbe maturato nell’ambito di contrasti legati allo spaccio di sostanze stupefacenti. Determinanti i filmati della video sorveglianza, che lo avrebbero immortalato mentre, saliva su un convoglio regionale diretto a Bologna. La fuga però è durata poco: la Polizia Ferroviaria di Bologna, in collaborazione con la Squadra Mobile di Modena, lo ha individuato nei pressi della stazione felsinea e lo ha fermato. Una volta in Questura, un testimone oculare lo ha riconosciuto con sicurezza tra quattro persone dalle caratteristiche simili. Sulla base degli elementi raccolti, il pubblico ministero ha emesso il decreto di fermo.