Un colpo alla testa così violento da sfondarle il cranio. Sarebbe stata uccisa cosi Nicoleta Vasilica, la prostituta trovata carbonizzata tra le campagne di San Donnino lo scorso settembre

Nicoleta vasilica, la prostituta romena trovata carbonizzata tra le campagne di San Donnino nel settembre scorso, potrebbe essere morta a causa di un violento colpo alla testa ricevuto forse con una spranga, e talmente violento da averle sfondato il cranio. Dalla perizia medico legale depositata nei giorni scorsi sembra che la lucciola sia stata uccisa in un arco di tempo che va dal 22 agosto al 6 settembre. Per il delitto della donna è finito in carcere Raffaele Esposito, il cuoco di 34 anni residente a Savignano sul Panaro, accusato non solo di omicidio, ma anche di violenza sessuale e tentato sequestro di persona. L’uomo è infatti responsabile di una aggressione ai danni di una conoscente avvenuta a Zocca e di un tentato sequestro di persona a Savignano sul Panaro, ai danni di una giovane ragazza di 18 anni. Tutte e tre i reati, compreso l’omicidio, sarebbero avvenuti nell’arco di dieci giorni. Ma i crimini sulle spalle di Esposito non sono finiti perché sembra che siano emerse le testimonianze di altre donne, entrate in contatto con gli inquirenti che dichiarano di essere state anch’esse vittime delle aggressioni di Raffele Esposito.