Nel 2017 sono stati oltre 45 mila i verbali notificati dall’Ausl ai modenesi per visite mancate senza un’adeguata giustificazione. Di 9 mila modenesi che hanno inviato la disdetta circa 3000 mila sono stati i ricorsi accolti
Sono stati oltre 45 mila i verbali che l’Ausl ha notificato ai cittadini modenesi, per le visite mancate relative al 2017, e cioè le prenotazioni di esami e visite mediche non rispettate senza una disdetta nei tempi stabiliti o un adeguata giustificazione. Il tutto per un valore complessivo di circa un milione e 200 mila euro, ai quali vanno sottratti gli introiti mancanti per i ricorsi accolti. Di 9 mila modenesi che hanno disdettato la visita attraverso una giustificazione anche tardiva, sono circa un terzo i ricorsi accolti. Le sanzioni nello specifico riguardano il periodo di 8 mesi cha va dal 4 aprile al 31 dicembre 2017. Per comunicare la disdetta di una visita medica l’azienda sanitaria locale ha disposto un termine di almeno due giorni lavorativi, prima del giorno della visita o dell’esame prenotato. In questo modo le persone in attesa hanno la possibilità di subentrare al posto di chi ha rinunciato evitando vuoti e il conseguente allungamento dei tempi di attesa. I motivi per il quale è possibile giustificarsi ed evitare la sanzione per mancata visita medica sono motivi dovuti a causa maggiori come gli incidenti stradali che sono giustificabili anche nelle sei ore prima dell’appuntamento ma anche la nascita di un figlio o anche ricoveri che riguardano familiari fino al secondo grado di parentela.





































