Dopo la quinta sconfitta in altrettante gare disputate, inizia la settimana che porta alla sfida con il Mestre in casa Modena, ma anche al decisivo incontro fra il patron Caliendo e Carmelo Salerno che dovrebbe avvenire fra mercoledì e giovedì
Una situazione sempre più disperata, con l’unico piccolo spiraglio di luce che diventa giorno dopo giorno ancora più flebile. Dopo l’ennesima sconfitta di questo inizio campionato il Modena è desolatamente solo sul fondo della classifica, in attesa dell’ulteriore mazzata che comporterà la prima penalizzazione stagionale. Sul campo la squadra non ha mai dato l’impressione di essere inferiore all’avversario, salvo la parentesi Renate, ma i numeri dicono che in cinque gare è arrivato solo il gol di Maritato in avvio del match con il Vicenza. Troppo poco per conquistare risultati positivi che servirebbero come il pane. La Serie C è ancora agli inizi, ma per un’inversione di tendenza servirebbero buone notizie sul fronte societario. Fra mercoledì e giovedì dovrebbe andare in scena l’incontro decisivo con il titolare di Safim, Carmelo Salerno, per definire in un senso o nell’altro la trattativa per la tanto sofferta cessione della società. L’imprenditore non intende mettere sul piatto alcuna buonuscita a favore di Caliendo, anche perché i 300mila euro di contributi che arriveranno dalla Lega sono già pignorati e non potranno quindi essere utilizzati per diminuire la cifra di 500mila euro richiesta dal proprietario del club canarino. Salerno, tuttavia, è disposto a firmare un preliminare in cui si dà un mese di tempo per trattare una ristrutturazione dei debiti societari con i creditori. E intanto all’orizzonte si profila l’ennesima sfida in esilio a Forlì, sempre rigorosamente a porte chiuse ed in data ancora da definire. Per domenica, infatti, è calendariata la sfida valevole per il campionato di Serie D tra i romagnoli e la Correggese.






































