Nella seconda giornata del 23esimo congresso di Assiom Forex questa mattina a Modena Fiere ha aperto i lavori il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco. Stabilità riforme e ammodernamento del paese. Queste alcune delle parole chiave del suo discorso
Seconda giornata del 23esimo congresso Assiom Forex che ha aperto i lavori ieri. In mattinata c’è stato il discorso del governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco. Alla fiera di Modena circa 1.400 tra delegati, autorità e giornalisti. Molti i temi sul tappeto: la vicenda Intesa-Generali innanzitutto ma anche i conti pubblici italiani con il rischio di infrazione dall’Ue, i rischi alla ripresa e i problemi più specifici del comparto bancario e finanziario come la massa dei crediti deteriorati, i tassi zero e l’arrivo della tecnologia che induce a ripensare il ruolo di filiali e personale.
Stabilità e avanti con le riforme, non ci sono scorciatoie» avverte il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco ed invita il governo e la politica a proseguire con l’azione di ammodernamento del Paese. In Italia la ripresa prosegue, ha affermato, seppur gradualmente, favorita dal miglioramento in atto nell’economia globale e dall’orientamento espansivo della politica monetaria. Ne sta beneficiando la qualità del credito.
Affrontare con decisione il problema dei prestiti deteriorati ha poi continuato il Governatore è una esigenza che vale per tutti gli intermediari; le soluzioni vanno valutate caso per caso. Le premesse per il superamento delle difficoltà particolarmente gravi di alcune banche sono poste, grazie agli strumenti definiti e agli interventi adottati dalle autorità.
«Per conseguire una più alta redditività e contribuire con efficienza al finanziamento dell’economia le banche devono fare ulteriori progressi sul fronte del contenimento dei costi, dell’ammodernamento tecnologico, della razionalizzazione delle configurazioni organizzative e territoriali.






































