Nel video l’intervista a Stefano Cassani, Allenatore Ac Carpi

Niente festa, nemmeno dopo l’ultima casalinga. E’ una salvezza preziosa e meritata, ma con poco zucchero quella che il Carpi si porta a casa dal suo secondo anno di C. Dopo il ko di Pesaro, i biancorossi hanno ceduto 1-0 in casa, in un “Cabassi” pieno e colorato, di fronte al Forlì. Ai romagnoli, matematicamente salvi grazie ai tre punti, è bastato l’unico tiro in porta della gara al 19’, quando Trombetta da due passi ha battuto Sorzi sul cross di Farinelli.

Dopo lo svantaggio il Carpi ci ha provato, ottenendo anche un rigore dall’incerto Madonia di Palermo per il contatto fra Figoli e Palomba, poi revocato dopo review con l’Fvs quando l’arbitro ha ammonito il biancorosso per simulazione. Le occasioni migliori sono capitate a Casarini, almeno tre nitide nella ripresa, ma è mancata l’incisività. E resta la difficile spiegazione sui motivi del crollo biancorosso nel girone di ritorno.