Una folta delegazione è partita anche da Modena per prendere parte oggi allo sciopero nazionale a Roma, proclamato da Cgil, Cisl e Uil per il rinnovo dei contratti della sanità privata e delle Rsa. La mobilitazione riguarda circa 2.500 lavoratori modenesi e si inserisce in una campagna di assemblee nelle principali strutture del territorio. Al centro della protesta ci sono contratti fermi da 8 fino a 14 anni, con forti differenze salariali rispetto alla sanità pubblica, anche di circa 500 euro in meno per gli infermieri. Una condizione che, come sottolineano le sigle, insieme alla carenza di personale e ai turni pesanti, sta causando una fuga di professionisti e un peggioramento dei servizi.