Il Carpi si è messo al sicuro anche matematicamente domenica a Pesaro, ma la sua stagione non è ancora terminata. Mancano infatti le ultime due giornate da affrontare: la sfida di sabato 18 alle 20,30 col Forlì, commiato dallo stadio “Cabassi”, e la successiva trasferta di domenica 26 a Guidonia che farà terminare la regular season. Sabato la squadra di Cassani troverà un Forlì a cui manca ancora un punto per centrare la salvezza, mentre quella nel Lazio sarà una trasferta fra due formazioni che non hanno più obiettivi. Ma aldilà della classifica, la società biancorossa si aspetta un finale di campionato all’altezza, che sappia raddrizzare un girone di ritorno fin qui molto deludente. Se infatti il Carpi aveva virato a metà stagione con grandi numeri, raccontati dai 26 punti in 18 gare, che poi sarebbero stati 29 in 19 contando anche il successo col Rimini cancellato per l’esclusione dei romagnoli, da gennaio il passo della squadra di Cassani è stato da retrocessione diretta: solo il Pontedera già condannato con appena 6 punti ha fatto peggio di Zagnoni e compagni, che nelle ultime 16 gare hanno raccolto appena 11 punti, come il Guidonia, frutto di 2 successi, 5 pari e 9 ko. Per questo le ultime due giornate potrebbero essere decisive anche per le scelte che presto compirà la società considerando anche che ben 9 giocatori biancorossi sono in scadenza di contratto.

CARPI CALCIO. PER I BIANCOROSSI ULTIME DUE GIORNATE DA ONORARE
Conquistata la salvezza in casa Carpi c’è da affrontare al meglio le ultime due giornate di campionato, ininfluenti per la classifica ma importanti per le scelte future della società


































