Nel servizio l’intervista a Matteo Desco, Volontario

Nel cuore della città, prende forma una domanda tanto semplice quanto urgente: la pace è davvero possibile? Fino al 14 aprile, i locali del Centro Culturale Alberione ospitano la mostra Profezie per la Pace”, un percorso ideato da studenti e docenti di tutta Italia e già presentato al Meeting di Rimini 2025, nato dall’invito di Papa Francesco nel 2022, in un tempo che lui stesso ha definito “una terza guerra mondiale a pezzi”. In un momento geopolitico così teso, mai come oggi una riflessione sul valore della pace appare ancora così urgente. Ad accogliere i visitatori grandi pannelli con volti, sguardi e storie. Sono le testimonianze di uomini e donne che hanno vissuto la guerra sulla propria pelle e che, proprio lì, hanno scelto di costruire qualcosa di diverso. Dalla Palestina al Rwanda, da Haiti al Myanmar: racconti concreti di chi, dentro il conflitto, ha trovato strade di riconciliazione e speranza. Accanto ai pannelli, colpisce anche un’installazione: tre piccole strutture in ferro che richiamano dei gasometri. Qui i visitatori possono lasciare un segno del loro passaggio, legando un nastro rosso e scrivendo un pensiero di pace.