Lotta tra la vita e la morte Davide Gavioli, il 39enne caduto dalla gru a San Felice sul Panaro, ancora ricoverato in terapia intensiva con prognosi riservata. Era insieme al padre Roberto, di 74 anni, quando il braccio del cestello su cui stavano lavorando per sistemare le grondaie della loro abitazione ha ceduto all’improvviso, facendoli precipitare da oltre dieci metri di altezza. Per il padre, falegname molto conosciuto in paese anche per il suo impegno nella vita sociale, non c’è stato nulla da fare, è deceduto sul colpo. Sulla dinamica dell’incidente sono in corso accertamenti da parte dei Carabinieri, della Polizia locale e della Medicina del lavoro. Ma quello di sabato è stato un giorno drammatico. Poche ore dopo, a Fiorano Modenese, una violenta esplosione ha devastato il concessionario Balestrazzi Moto in via Marconi. Nell’incendio sono rimasti gravemente ustionati padre e figlio, Emanuele di 66 anni e Luca di 42, trasferiti entrambi nel Centro Grandi Ustionati di Parma. Le fiamme hanno distrutto l’attività e costretto all’evacuazione l’intera palazzina, mentre una densa colonna di fumo era visibile a chilometri di distanza. Anche in questo caso sono in corso indagini per chiarire le cause della deflagrazione. Due tragedie che riaccendono i riflettori sul tema della sicurezza sul lavoro. Due episodi drammatici che confermano quanto il lavoro in certe condizioni resti una vera emergenza in Italia. Lo scorso anno, secondo l’analisi dell’Osservatorio Vega, sono stati 1.093 i morti sul lavoro, di cui 65 in Emilia-Romagna, che insieme al Piemonte occupa la quarta posizione nella triste classifica nazionale. Incidenti come quelli di San Felice e Fiorano ricordano la necessità di controlli più severi e di una cultura della sicurezza sempre più radicata.
INFORTUNI MORTALI, DA FIORANO A SAN FELICE: TRE FERITI GRAVI E UN DECESSO
Sono stati trasferiti al centro Grandi Ustionati di Parma padre e figlio gravemente feriti nell’esplosione avvenuta a Fiorano, all’interno di un concessionario. Resta ricoverato in terapia intensiva, in condizioni critiche, anche il 39enne precipitato dalla gru a San Felice sul Panaro.





































