Nel video l’intervista a Roberto Rinaldi, Coordinatore UIL Modena

Redistribuire i dividendi in crescita di Hera alle persone in difficoltà economica a causa del costo dell’energia, sempre più elevato. A sostenerlo è la Uil che segnala come dai dati di bilancio approvati da Hera per l’esercizio 2025 siano emersi numeri significativi: il dividendo proposto è pari a 0,16 euro per azione, in crescita rispetto al valore di 0,15 dell’anno precedente. Da questo aumento, il solo Comune di Modena incasserà 15,54 milioni di euro, circa un milione in più rispetto al 2025. Risorse extratributarie che possono essere utilizzate per aiutare le famiglie dal punto di vista della spesa sociale, dei contributi, dei servizi pubblici locali, del sostegno al reddito e della compensazione tariffaria. Per la Uil sarebbe ideale creare un vero e proprio fondo comunale energia, alimentato da una quota dei dividendi, per distribuire bonus bollette a nuclei ISEE medio-bassi. Il sindacato ha calcolato che, ad esempio, un 30% dei dividendi significherebbe un tesoretto da 4,6 milioni di euro. Una simulazione prudente stima che con 5 milioni si potrebbero sostenere 15mila famiglie con circa 300-350 euro annui ciascuno. Un aiuto che in un momento delicato come questo rappresenterebbe una boccata d’ossigeno più che mai necessaria.