Un turno di campionato che può decidere tanto, in vista del finale di stagione. Dopo la sosta per le nazionali, l’ultima della stagione, la Serie B riprende nel weekend di Pasqua, con una giornata ricca di scontri diretti che potranno essere determinanti, a sei gare dalla fine del torneo. Per il Modena, che scenderà in campo a Pasquetta contro il Bari nella prima di tre trasferte consecutive, la partita del San Nicola rappresenta anche un’opportunità, in caso di vittoria, per prendersi il quinto posto, al momento occupato dal Catanzaro: i calabresi, infatti, ospiteranno il Monza al Ceravolo, in un match fondamentale per i lombardi, che hanno vinto solo una volta nelle ultime quattro e non vogliono farsi sfuggire il treno della promozione diretta. Compito arduo, visto che sia il Venezia capolista che il Frosinone, secondo, giocheranno in casa rispettivamente con Juve Stabia e Padova. In zona playoff, resta in agguato il Palermo, quarto in classifica e che ospita l’Avellino al Barbera, mentre per il Cesena è in programma uno scontro diretto con il Sudtirol, fondamentale per blindare i playoff. Nella zona calda della classifica, interessante sarà la sfida tra Sampdoria ed Empoli, alla ricerca di punti per evitare i playout, ma fondamentali saranno gli incroci tra Mantova ed Entella, così come quello tra Reggiana e Pescara, che mettono in palio punti salvezza determinanti, a questo punto del campionato.
A tre giorni dalla sfida contro il Bari, il Modena continua la propria preparazione con il gruppo quasi al completo a disposizione di mister Andrea Sottil, che in vista del finale di stagione ha provato a recuperare tutti gli infortunati, soprattutto per rimpolpare quei reparti, come il centrocampo, dove la coperta è decisamente corta. I rientri di Pyythia e Sersanti, il primo completamente ristabilito, il secondo verso il rientro a pieni giri, possono dare una svolta ulteriore al campionato dei canarini, che nel periodo più intenso della stagione, da Gennaio alla sosta di fine Marzo, hanno dovuto chiedere uno sforzo extra a calciatori come Gerli e Santoro, obbligati a giocare tutte le gare, ma anche il supporto dei giovani, come Nador, schierato in mediana contro la Juve Stabia, o Wiafe, centrocampista classe 2008 di enorme prospettiva, sceso in campo già in tre occasioni. Appare chiaro, dunque, che aver raggiunto quota 50 punti in classifica nonostante la situazione di emergenza, sia un merito enorme per un gruppo che, da qui a fine stagione, ha ancora sei gare per poter dimostrare la propria qualità, provando anche a migliorare la posizione finale in classifica.




































