La notte più importante della stagione riporta il Carpi al “Cabassi” tredici giorni dopo il ko col Pineto che ha di nuovo complicato il cammino biancorosso. Alle 20,30 arriva il Pontedera ultimo della classe, che non vince da 19 giornate ed è ancora attaccato solo a un sottile filo che lo lega al campionato. Per la squadra di Cassani è un’occasione unica per chiudere i conti con la salvezza con 3 turni di anticipo: un successo manderebbe i toscani a -17 e garantirebbe a Zagnoni e compagni di poter chiudere quart’ultimi senza disputare il playout per la distanza con la rivale che deve essere al massimo di 8 punti. Ma soprattutto salire a quota 37 renderebbe il Carpi pressoché irraggiungibile per le inseguitrici, visto che la Torres e la Samb hanno entrambe ancora il turno di riposo da osservare e nelle 3 gare rimaste devono ancora affrontare anche la capolista Arezzo. Uno scenario che non prescinde dai tre punti stasera, da ottenere con la spinta di un “Cabassi” che si annuncia caldo. Cassani se la giocherà col Carpi quasi al completo, privo dei soli Giani e Gerbi, che pur convocati non saranno utilizzabili. Nel 3-4-2-1 in difesa si va con il solito trio composto da Zagnoni, Rossini e Panelli, sulle corsie i dubbi maggiori: a destra Verza e a sinistra Pitti sono favoriti su Tcheuna e Cecotti, in mezzo Rosetti sarà affiancato da Figoli. In attacco il tecnico dovrebbe affidarsi a Sall supportato da Stanzani e dal rientrante Casarini, con Puletto e Gaddini preziose armi a gara in corso.