Nel video il Capitano Sandro Corrado, Comandante Sezione Operativa Gruppo GDF Modena

Lotta al caro carburanti che sta mettendo sempre più in difficoltà le famiglie. Il Consiglio dei ministri ha deciso di prorogare il taglio delle accise di 24,4 cent fino al primo maggio. La misura, che sarebbe scaduta il 7 aprile, ha prodotto effetti modesti poiché l’aumento costante del petrolio ha assorbito quasi interamente lo sconto, con il risultato che alla pompa i prezzi soprattutto per il diesel, sono rimasti al di sopra dei due euro. Contemporaneamente sono stati intensificati i controlli della Guardia di Finanza, per contrastare possibili speculazioni e mancanza di trasparenza. Le Fiamme Gialle modenesi ad oggi hanno rilevato irregolarità in cinque distributori. In uno in particolare veniva venduto gasolio non conforme agli standard qualitativi previsti, con maggiori rischi di infiammabilità e di pregiudicare il funzionamento e la durata dei motori. Due persone, amministratrici della società, sono state denunciate alla Procura per il delitto di frode nell’esercizio del commercio. In altri quattro distributori sono state riscontrate irregolarità di tipo amministrativo sulla trasparenza dei prezzi ai consumatori. I gestori non avrebbero osservato l’obbligo di comunicare con cadenza almeno settimanale i costi dei carburanti alla pompa per ogni tipologia di prodotto. L’omissione si sarebbe verificata almeno 12 volte, al fine di ottenere un vantaggio competitivo sugli altri distributori. Ai gestori sono state elevate sanzioni amministrative per circa 50mila euro.