Le autorità hanno intensificato i controlli sul mercato dei carburanti nella provincia di Modena, per garantire trasparenza dei prezzi e qualità dei prodotti, in un contesto di forti oscillazioni che incidono sulle famiglie e possono favorire pratiche illecite.

Durante le verifiche presso i distributori, è stato scoperto un impianto che erogava gasolio non conforme agli standard: aveva un punto di infiammabilità troppo basso (con rischio di incendio e danni ai motori) e un contenuto di zolfo superiore ai limiti (con effetti negativi su ambiente e prestazioni dei veicoli). I responsabili sono stati segnalati per frode in commercio.

Inoltre, altri quattro distributori sono stati sanzionati per non aver comunicato correttamente i prezzi dei carburanti, obbligo previsto per legge, con violazioni ripetute finalizzate a ottenere vantaggi competitivi. Le sanzioni complessive ammontano a circa 50.000 euro.