A Modena, dopo un triennio di contrazione, torna a correre il fronte immobiliare. Nello specifico è il mercato residenziale che archivia il 2025 con un deciso segnale di ripresa: le compravendite registrano un aumento del 14,5% secondo i dati dell’Agenzia delle Entrate. Un rimbalzo sostenuto dalla domanda e da un progressivo riallineamento tra prezzi richiesti e offerti, come evidenzia il 1° Osservatorio Immobiliare 2026 di Nomisma. La dinamica positiva prosegue anche nel 2026, con prezzi ancora in salita ma a velocità diverse. Le abitazioni nuove o ristrutturate registrano un aumento più contenuto (+1,3%), mentre accelera l’usato, che cresce del 3,6%. Restano invece stabili le condizioni di mercato: per vendere casa servono mediamente tra i cinque e i sei mesi, con sconti che si aggirano intorno al 3% per il nuovo e all’8,5% per le abitazioni usate.  Sul fronte degli affitti, dopo i rincari dello scorso anno, si entra in una fase di stabilizzazione. Persiste invece la fase di difficoltà per il comparto degli immobili per l’impresa. Questo segmento, che include uffici e studi professionali, evidenzia un calo diffuso dei prezzi di compravendita in tutte le aree cittadine. Restano inoltre molto lunghi i tempi necessari per concludere una vendita, che si aggirano intorno ai dieci mesi. Le previsioni degli operatori restituiscono per i prossimi mesi una possibile contrazione sia del numero delle transazioni, sia delle stipule di locazioni. Dopo anni di continui rincari, le previsioni indicano una fase di stabilizzazione per quanto riguarda i canoni, a fronte di una dinamica che vede nuovamente in aumento i prezzi.