Nel video l’intervista a:
– Alessandra Camporota. Assessora alle Politiche di Genere
– Sonia Tomanin, Casa delle donne
– Luigina Turri, Differenza Maternità 4+5

Un tappeto che prende forma sotto gli occhi dei passanti, cucito insieme in piazza come simbolo visibile di pace: è questa la scena che oggi anima Modena con “Disarmare la città”. Decine di donne, ma anche di uomini che, si sono riuniti in Largo Sant’Agostino, fianco a fianco per completare il grande Tappeto di Pace, unendo stoffe, parole e pensieri. Ago e filo diventano così strumenti di partecipazione civile, trasformando gesti di cura quotidiana in un messaggio pubblico contro la guerra. Il progetto, nato da un’idea di Claudia Villani, ha coinvolto oltre 50 donne e diverse classi delle scuole modenesi, coordinate da Differenza Maternità, all’interno della campagna nazionale promossa dalla Rete 10, 100, 1000 piazze di donne per la Pace. Un gesto semplice ma potente, che intreccia relazioni e rilancia un’idea concreta: la pace si costruisce insieme, partendo dai legami e dalla responsabilità condivisa.