Il Parmigiano Reggiano si conferma un simbolo globale del Made in Italy, capace di crescere anche in un contesto economico difficile. Nel 2025 ha raggiunto un valore record al consumo di 3,96 miliardi di euro, grazie a una produzione in aumento del 2,7%, pari a oltre 4,18 milioni di forme. La crescita è trainata soprattutto dall’export: per la prima volta le esportazioni del Re dei formaggi superano il 50% del totale, con 74.980 tonnellate vendute e un forte contributo dei mercati extraeuropei. Al contrario, il mercato italiano registra un calo dei volumi del 10%. Secondo le analisi di mercato, l’aumento generale dei prezzi al consumo ha spinto le famiglie italiane a ridurre la frequenza di acquisto e le quantità inserite nel carrello della spesa, pur mantenendo stabile la base dei consumatori senza perdere acquirenti, salvaguardando così il valore complessivo nel Paese. La filiera resta un pilastro economico in cui Modena gioca un ruolo da protagonista: il nostro territorio è il terzo per produzione. In futuro il Consorzio mira a rafforzare il carattere sempre più internazionale del Parmigiano Reggiano come icona globale del Made in Italy, ma la sfida non è esente da insidie. Da un lato la contrazione dei consumi interni e la situazione internazionale, che penalizza soprattutto l’export nel mercato statunitense