Si chiude senza processo la vicenda delle due educatrici della scuola dell’infanzia Muratori di Soliera, finite al centro di un’indagine per presunti maltrattamenti nei confronti di bambini di appena quattro anni. Il giudice ha accolto la richiesta di patteggiamento: un anno e otto mesi di reclusione, con pena sospesa, subordinata alla partecipazione a corsi antiviolenza. Una soluzione che evita il dibattimento in aula ma che, di fatto, definisce il procedimento penale. L’inchiesta era partita all’inizio del 2025, dopo le segnalazioni di alcuni genitori. Decisive le attività investigative della polizia, coordinate dalla procura, che hanno documentato comportamenti ritenuti aggressivi, sia sul piano verbale che fisico. In alcuni casi, i genitori avevano notato segni sui bambini. Una vicenda che ha profondamente colpito la comunità locale, anche perché le due insegnanti erano figure storiche dell’istituto. In Tribunale erano presenti alcune delle famiglie coinvolte. I loro legali parlano di amarezza per l’esito, ritenendo la pena non proporzionata alla gravità dei fatti e sottolineando che alcuni bambini stanno ancora seguendo percorsi psicologici. Di diverso avviso la difesa, che evidenzia la lunga esperienza professionale delle due educatrici e spiega la scelta del patteggiamento come un modo per evitare un processo lungo e l’esposizione mediatica.