Qualche giorno per staccare momentaneamente dagli impegni sul campo, ma ora si torna a fare sul serio in vista delle prossime gare. Dopo la sfida vinta con il Mantova, il Modena si è goduto tre giorni di riposo, staccando la spina dopo la lunghissima cavalcata cominciata a Gennaio, ed è tornato ad allenarsi ieri verso la gara con il Bari, in programma a Pasquetta al San Nicola. La sosta per le nazionali, che porta con sé il primo weekend di riposo del 2026, fa da spartiacque a una seconda parte di stagione che i canarini stanno vivendo su buoni livelli, dal punto di vista delle prestazioni e dei risultati, tenendo nel girone di ritorno un passo abbastanza spedito. Dall’inizio dell’anno, infatti, il Modena ha disputato ben tredici partite, con un bottino tutto sommato positivo: sei vittorie, con un bel filotto di tre successi di fila contro Venezia, Carrarese e Juve Stabia a rappresentare la più lunga striscia di vittorie consecutive stagionali, coadiuvati da tre pareggi e quattro sconfitte, due delle quali rimediate con iI Padova. Il ruolino di marcia degli uomini di Sottil, rispetto al girone d’andata, è leggermente meno performante, ma comunque regge il confronto: nelle prime dodici partite del proprio campionato, in un avvio sprint che ha fatto le fortune dei canarini, sono arrivati 25 punti, solo quattro in più di quelli ottenuti nel girone di ritorno. Le statistiche, dunque, al momento rassicurano il Modena, che veleggia con serenità verso l’obiettivo playoff.
Tornati dunque in campo, i gialloblu preparano le tre trasferte consecutive che arriveranno dopo la sosta, ultimo grosso ostacolo prima del rush finale che chiuderà la stagione regolare: due settimane che saranno fondamentali, per Sottil e i suoi, per provare a mettere dentro un po’ di benzina in vista degli ultimi impegni di campionato e anche della post-season, con una cavalcata di circa un mese e mezzo in cui il Modena potrebbe arrivare a disputare anche una decina di partite. La notizia positiva, per il tecnico piemontese, è quella di essere riuscito a recuperare tutti gli infortunati, con il solo Nador indisponibile nel corso della sosta, visto il doppio impegno con la nazionale del Togo. Con i rientri di Sersanti, che nel frattempo è stato riscattato dai canarini, firmando anche un rinnovo triennale, e soprattutto di Pyythia, fermo negli ultimi due mesi, il centrocampo dei canarini può tornare a respirare, magari dando un po’ di riposo a chi, come Gerli e Santoro, ha tirato la carretta, arrivando abbastanza affaticato alla sosta. Non solo in mediana, ovviamente, la sosta potrebbe portare i propri benefici: i tanti impegni tra Gennaio e Marzo hanno decisamente prosciugato la riserva di energie dei gialloblu, con diversi interpreti che hanno necessità di rifiatare e tornare in condizione. La classifica aiuta, queste due settimane possono essere davvero preziose per il futuro prossimo dei canarini.






































