Nel video l’intervista a Francesco Fantoni, Co-curatore della mostra

Prosegue a Modena la riscoperta di Ada Defez, architetta e urbanista napoletana che ha contribuito allo sviluppo della città nel secondo Novecento. Alla Biblioteca civica d’arte e architettura Luigi Poletti è in corso la mostra “Ada Defez. Progetti, architetture, impegno civile”, che raccoglie materiali dal suo archivio e, nello spazio, il 28 marzo è in programma un incontro pubblico di approfondimento. Visitabile fino al 6 giugno, l’esposizione restituisce il profilo di una progettista attenta sia alla qualità architettonica sia alla dimensione sociale del lavoro. A Modena svolgeva la libera professione e insegnava disegno tecnico all’Istituto Fermo Corni, firmando interventi come il complesso “Le Piramidi” in via Morane, l’Hotel Raffaello e diversi edifici nel quartiere Villaggio Giardino. Dai materiali emerge una figura capace di operare a diverse scale, dall’urbanistica agli interni, affiancando all’attività professionale un costante impegno civile e politico.