A Modena città l’affluenza al referendum sulla giustizia è superiore alla media nazionale e provinciale, confermando l’interesse dei cittadini al voto. Carpi resta il comune con la partecipazione più alta della provincia, mentre Sestola registra il dato più basso. A livello regionale, l’Emilia-Romagna è la regione con l’affluenza più alta in Italia. Nel dettaglio, nel capoluogo modenese alle 12 di oggi hanno votato il 20,64% degli aventi diritto, un dato nettamente superiore alla media nazionale, ferma al 14,83%, e anche al dato provinciale, che si attesta al 19,33%. In provincia, diversi comuni hanno superato la soglia del 20%: tra questi San Cesario sul Panaro, Spilamberto, Castelnuovo Rangone, Bastiglia e Fanano. Complessivamente, sono 141.819 i modenesi chiamati a esprimersi sul referendum che modifica sette articoli della Costituzione riguardanti l’organizzazione della magistratura. L’affluenza odierna segna un incremento significativo rispetto alle elezioni regionali del novembre 2024, quando alla stessa ora aveva votato meno della metà degli elettori. Non essendoci quorum, il risultato sarà valido indipendentemente dal numero di votanti. I seggi rimangono aperti fino alle 23 di oggi e riapriranno domani, lunedì 23 marzo, dalle 7 alle 15. Per votare è necessario presentarsi con tessera elettorale e documento di identità valido; chi ha smarrito la tessera o ha esaurito gli spazi può rivolgersi all’Ufficio Anagrafe del proprio comune di residenza, aperta per tutta la durata delle operazioni di voto