Nel video l’intervista a Luigi Sorrentino, Orsa Trasporti
Clima sempre più teso e fuori controllo sugli autobus, dove lavorare sta diventando un rischio quotidiano. Aggressioni, passeggeri molesti, assenza di sicurezza. Un contesto non più limitato a singoli episodi ma che sta assumendo una portata sistematica. Una insicurezza che preoccupa e mette in allarme gli operatori che quotidianamente devono fare i conti con contesti lavorativi non sempre facili da gestire. E così diventa fondamentale mettere in campo ogni azione utile alla incolumità non solo personale ma anche dei passeggeri. Tra le linee più problematiche c’è la n. 7, dove alcuni autisti segnalano movimenti sospetti riconducibili a possibili attività di spaccio, con persone che salgono e scendono rapidamente alle fermate per brevi scambi. Sulla stessa linea si registrano anche frequenti episodi legati a passeggeri ubriachi, che creano disagi e rallentano il servizio. A pesare per la sigla è anche la mancanza di strumenti adeguati per la sicurezza: il pulsante di emergenza collegato alle forze dell’ordine, spiegano, spesso non è realmente disponibile, mentre contattarle telefonicamente può esporre gli autisti a ulteriori rischi.






































