Impeccabile negli scontri diretti salvezza, ancora senza vittorie contro le prime cinque della classifica. Sono i due volti del Carpi in queste prime 31 giornate e sabato con l’arrivo del Pineto quarto la squadra di Cassani ha l’ultima occasione per poter spezzare il tabù contro le “big” del girone, contro cui fin qui sono arrivate buone prestazioni ma pochi punti. Il bilancio parla di 9 confronti e appena 2 punti conquistati, a fronte di ben 7 sconfitte. Doppia sconfitta è arrivata sia con l’Arezzo capolista che col Ravenna terzo: coi toscani l’1-3 dell’andata dopo il vantaggio di Sall è maturato nel finale, mentre nel ritorno, perso 1-0, anche il pari sarebbe stato stretto a Zagnoni e compagni, fermati al 92’ dal palo colto da Stanzani; coi romagnoli alla rabbia per il gol del 2-1 subito al “Cabassi” dopo un fallo non visto su Panelli sono seguiti i due clamorosi errori sottoporta che nel secondo tempo hanno negato un meritato pari al “Benelli”. Contro l’Ascoli il Carpi giocò all’andata una delle migliori gare della stagione, raggiunto nel finale sull’1-1, mentre è caduto nettamente 3-0 nelle Marche. A Pineto il rigore fallito da Cortesi costò la sconfitta di misura fuori casa nell’andata, mentre col Campobasso, quarto al pari degli abruzzesi, il Carpi ha strappato un 2-2 in rimonta dallo 0-2 nella sfida casalinga, venendo poi trafitto due volte dall’ex Bifulco in Molise.