Nel video l’intervista ad Alberto Giuliani, Allenatore Modena Volley

Una gara molto simile a quella di una settimana fa, ma che stavolta non sorride alla Valsa Group. Al PalaBanca, i canarini escono sconfitti al tie-break nella sfida valida per gara 2 dei quarti di finale playoff scudetto contro Piacenza, al termine di una sfida equilibrata e in bilico fino all’ultimo pallone giocato, proprio come ci si attendeva. Rinfrancati dal successo ottenuto all’esordio, i Gialli in avvio mettono in mostra una bella prova di forza, prendendo subito il largo e portandosi fino al +7 a metà del primo set; i padroni di casa provano a rientrare, ma nel finale di parziale Modena controlla e chiude i conti sul 18-25 grazie all’ace di Buchegger, che chiuderà la serata con 10 punti a referto. Il secondo parziale, dopo un avvio equilibrato, vede ribaltarsi i giochi di potere, con Mandiraci che prende per mano i suoi, mettendo a segno anche due ace, e Piacenza che chiude avanti sul 25-17, riportandosi in parità. Il terzo set rappresenta probabilmente la massima espressione dell’equilibrio vissuto nella serie: un parziale semplicemente infinito, con botta e risposta continui da un lato e dall’altro, e con Modena che, dopo aver ricucito anche uno svantaggio di tre punti, chiude avanti sul 28-30 grazie a Luca Porro. La Valsa Group prova a scappare in avvio di quarto parziale, ma viene ripresa e superata da Piacenza che non molla e chiude avanti, trascinando la gara al tie-break, proprio come in gara 1: il quinto parziale, nonostante i tentativi dei padroni di casa, vive sull’equilibrio e si chiude ai vantaggi, con Modena che annulla tre palle match, ma capitola alla quarta, che regala successo e parità nella serie a Piacenza. Nell’immediato post-partita, coach Giuliani ribadisce un po’ di rammarico per la fuga tentata e non riuscita nel quarto set, riconoscendo l’estremo equilibrio del confronto tra le due squadre. Nel tie-break, l’iniziativa è stata probabilmente più nelle mani di Piacenza, con Modena meno aggressiva di quanto chiesto dal tecnico. Parità nella serie, dunque, con Modena che non ha molto tempo per ragionare su quanto accaduto nel corso dei cinque, combattuti set disputati al PalaBanca: martedì sera c’è già gara 3 al PalaPanini, una sfida che potrebbe indirizzare, stavolta per davvero, le sorti dell’incrocio con Piacenza.