Nel video l’intervista alla psicologa Francesca Scalise

Tre episodi in poche ore, tutti nel pomeriggio di ieri e tutti nei pressi dell’autostazione. Un’aggressione e due tentativi di rapina ai danni di studenti. È quanto accaduto all’uscita da scuola, riaccendendo il tema della sicurezza nelle zone più frequentate dai ragazzi. L’episodio più grave ha coinvolto uno studente dell’istituto Barozzi. Secondo le prime ricostruzioni erano da poco passate le due quando il ragazzo, appena finite le lezioni, sarebbe stato avvicinato da un giovane in monopattino. Dalle provocazioni verbali sarebbero passati rapidamente allo scontro. Il ragazzo avrebbe cercato di difendersi, ma l’aggressore avrebbe poi chiamato altri coetanei. In pochi minuti il gruppo lo avrebbe accerchiato e in seguito colpito con calci e pugni. Si muovono come un branco e prendono di mira il singolo. Uno dei colpi al volto, sferrato con un anello al dito, avrebbe provocato una ferita che avrebbe richiesto alcuni punti di sutura. Durante l’aggressione lo studente sarebbe riuscito a chiamare i soccorsi. Sul posto gli agenti della Polizia di Stato, insieme alla Polizia Locale e ai soccorsi del 118 che hanno accompagnato il giovane in ospedale. E sempre ieri, all’uscita da scuola, altri due studenti sarebbero stati avvicinati da gruppi di coetanei che volevano derubarli. Nel primo caso il gruppo sarebbe riuscito a strappare la giacca alla vittima e a scappare. Nel secondo tentativo, invece, l’intervento degli school tutor avrebbe permesso di fermare la situazione. Fenomeni che accadono troppo spesso e che raccontano purtroppo un clima sempre più teso tra i più giovani.