Il Modena vuole provare a ripartire, anche tra le mura amiche, avendo a disposizione una sfida che storicamente porta bene. L’anticipo di venerdì sera, in programma al “Braglia”, contro lo Spezia, aprirà la 30^giornata del campionato di Serie B, con i canarini che, come accaduto anche all’andata, vogliono provare a rimettersi in moto con un successo che manca da tre gare. L’incrocio con gli Aquilotti è una sfida che si è spesso riproposta, negli anni, in diverse categorie, con un dato rassicurante per i gialloblu, per quanto riguarda i match in terra modenese: su trenta precedenti, spalmati su diverse categorie e competizioni, il Modena ha prevalso ben sedici volte, lasciando l’intera posta in palio ai liguri soltanto in due occasioni. Le due affermazioni sul campo, da parte degli spezzini, risalgono davvero a tantissimi anni fa: uno 0-1 nel campionato di Serie B 1932/33, e un 1-2 arrivato in pieno recupero nel corso del campionato di Serie C1 1994/95. Diventa innegabile, dunque, il peso attuale ma anche storico che potrebbe avere un successo degli ospiti nella sfida di venerdì sera: per lo Spezia, oltre a sfatare un tabù, abbattendo un muro che ha retto negli ultimi trent’anni, sarebbero fondamentali tre punti che, uniti agli incroci delle avversarie, potrebbero tirare fuori dalla zona rossa gli uomini di Donadoni.

Dal campo di allenamento, intanto, giungono notizie abbastanza rassicuranti, per mister Andrea Sottil, che sembra aver recuperato a pieno regime Alessandro Sersanti, visto al lavoro con il gruppo per tutta la seduta a porte aperte che si è tenuta ieri. Con il rientro del centrocampista di proprietà della Juve, il tecnico piemontese potrebbe infatti pensare di dare un turno di riposo, o comunque lasciare inizialmente in panchina, uno tra Gerli, Santoro e Massolin, tre calciatori che dall’inizio dell’emergenza in mediana non hanno avuto tante possibilità di rifiatare, vedendo anche abbassarsi la qualità delle prestazioni nelle ultime uscite. All’appello, al momento, mancherebbe dunque solo Pyythia, anche lui infortunatosi ai primi di Febbraio e praticamente indisponibile nel momento più intenso del campionato: il rientro del finlandese permetterebbe a Sottil di chiudere il cerchio, provando a portare tutto il gruppo a un livello di condizione fisica uniforme in vista della post-season. Il miglioramento della condizione della squadra, apparsa non perfetta nelle ultime settimane, è appunto uno dei dilemmi da risolvere: un Modena al 100%, infatti, ha già dimostrato di poter fare male a chiunque.