Una settimana corta per provare a costruire con il lavoro sul campo l’ultima sgasata verso i playoff. Tre gare separano il Modena dalla prima sosta nazionali del 2026, che arriverà a fine Marzo, a compimento di tre mesi ininterrotti di gare, che hanno visto il campionato entrare nel vivo ed avvicinarsi al rush finale. Spezia in casa, Catanzaro in trasferta e poi Mantova, ancora al “Braglia”: questo il trittico di partite che vedranno protagonisti nel giro di una settimana gli uomini di Sottil, il cui obiettivo è decisamente tornare a sfoderare prestazioni importanti, ma anche riprendere completamente la marcia dal punto di vista dei risultati. Se paradossalmente giocare due gare su tre tra le mura amiche potrebbe sembrare un vantaggio, così non è per i canarini, che in questa stagione, se si esclude l’ottimo avvio iniziale, hanno un po’ fatto fatica nelle partite disputate in casa, con una sola vittoria negli ultimi quattro mesi, quella con la Carrarese, che non può bastare ad una squadra che vuole arrivare ai playoff in posizione privilegiata, guadagnandosi magari la possibilità di giocare al “Braglia” il primo turno. Sarà necessario lavorare sul rendimento casalingo, anche e soprattutto per ricreare un bel clima di coesione con il pubblico di fede gialloblu, abbastanza deluso dalle ultime uscite.

Tra gli obiettivi di una settimana quasi standard di lavoro, che precede la sfida di venerdì sera con lo Spezia, c’è di sicuro la voglia di recuperare uno degli assenti, per provare a far rifiatare chi, in mezzo al campo, sta tirando la carretta da tempo. Il nome più gettonato sembra essere quello di Alessandro Sersanti, centrocampista canarino che, dopo un girone d’andata da protagonista, nel 2026 ha avuto diversi problemi muscolari, riuscendo a scendere in campo solo per 11’ contro la Samp, prima di infortunarsi per la seconda volta in stagione. Secondo quanto detto da Sottil prima e dopo il derby con il Cesena, il rientro di Sersanti sarebbe vicino, con la possibilità concreta di potergli concedere uno spezzone di gara già con lo Spezia: una vera e propria boccata d’ossigeno per un reparto in cui, nelle scorse settimane, Gerli, Santoro e Massolin sono stati costretti a fare gli straordinari, arrivando un po’ con il fiato corto. Altro rientro, ma dalla squalifica, sarà quello di Bryant Nieling: l’olandese, out con il Cesena per lo stop di un turno, dovrebbe tornare a riprendere posto nel pacchetto arretrato, occupando il solito slot da braccetto di sinistra in difesa.