Con appena 6 reti segnate nelle 12 gare del girone di ritorno il Carpi ha il peggiore attacco del girone “B” di Lega Pro nel 2026. Un problema che è esploso con la partenza a gennaio di Matteo Cortesi verso Arezzo e che sta trascinando la squadra di Cassani verso la zona playout, ora distante solo 4 punti. Anche contro la Torres è stato un difensore, il capitano Davide Zagnoni, a togliere dai guai la squadra biancorossa, che fra infortuni e poca mira ha perso i suoi riferimenti offensivi. Nelle 11 gare del ritorno solo Stanzani fra gli attaccanti è andato a segno. Sall è fermo all’ultima rete di novembre col Rimini, Gerbi è a i box da 40 giorni, mentre Gaddini e Giani arrivati a gennaio per sostituire Cortesi sono stati martoriati dai problemi fisici. Un rebus che Cassani sta cercando di risolvere con le reti dei difensori: Zagnoni è arrivato a quota 3 in stagione, tutti sigilli preziosi, visto che hanno portato 6 punti fra Pianese e Bra e uno con la Torres. Più in generale i difensori hanno timbrato 9 reti, ovvero un terzo dei 27 totali prodotti dal Carpi. Oltre a Zagnoni con 2 timbri a testa ci sono Rossini, Panelli e Lombardi. Gol pesantissimi, che hanno spostato gli equilibri di gare in cui il Carpi ha conquistato ben 15 punti, poco meno della metà del bottino totale.

CARPI CALCIO. L’ATTACCO NON SEGNA, CI PENSANO I DIFENSORI
Il Carpi si aggrappa ancora ai gol dei suoi difensori in questo momento difficile in cui gli attaccanti non segnano: la rete di Zagnoni con la Torres porta il capitano a quota 3 in stagione


































