Un altro sabato di passione, stavolta animato da un derby, per provare ad avvicinare l’obiettivo playoff. Le due sconfitte con Padova ed Entella sono ormai alle spalle, per il Modena, che si appresta a vivere la sfida casalinga con il Cesena: una gara che mette in palio punti importantissimi per restare tra le prime otto, provando a non farsi risucchiare nella bagarre per il settimo e l’ottavo posto. I canarini, reduci dai due stop di fila, si trovano di fronte un avversario che arriva da momenti decisamente più complicati: i romagnoli, infatti, nel 2026 stanno mantenendo un’andatura costellata di sconfitte, ben otto nelle ultime undici gare, che pian piano li ha visti scivolare ai margini della zona playoff, con un margine sul nono posto che si è assottigliato talmente tanto che oggi è di un solo punticino. Una gara che dunque metterà i Gialli a confronto con una diretta rivale ferita, in una situazione perfetta per sentirsi ancor più responsabilizzati: un messaggio che Sottil dovrà passare ai suoi, per evitare cali di concentrazione già visti nelle ultime due uscite. Storicamente, tra l’altro, il bilancio della sfida dimostra quanto possa essere delicata: il Cesena è stato infatti in grado di uscire indenne dal “Braglia” nella maggioranza dei casi, conquistando almeno un pari in quindici occasioni sui ventisei precedenti, e vincendo complessivamente cinque volte.

Quanto alla probabile formazione, mister Andrea Sottil dovrà fare a meno di tre calciatori: oltre ai due infortunati a centrocampo, Pyythia e Sersanti, si aggiunge infatti il forfait di Bryant Nieling che, diffidato ed ammonito nella sfida con l’Entella, ha rimediato un turno di squalifica. Il tecnico piemontese dovrà dunque scegliere come ridisegnare difesa e centrocampo viste le assenze: nel consueto 3-5-2, Chichizola sarà tra i pali, con Tonoli e Nador che dovrebbero essere sicuri di partire dal 1’, e con Dellavalle che potrebbe giocare come braccetto di sinistra al posto di Nieling, come fatto anche a Venezia. In mediana, ad affiancare Gerli e Santoro dovrebbe essere Massolin, in vantaggio sul classe 2008 Wiafe, con Zampano e Zanimacchia ad occupare le due fasce; qualche dubbio per il reparto offensivo, dove Ambrosino e De Luca dovrebbero partire titolari, ma restano forti le candidature di Gliozzi e Defrel per scendere in campo dal 1’.