Nel video le interviste a:

  • Aurora Ferrari, Segreteria Confederale Cgil Modena
  • On. Carlo Giovanardi, Popolo e Libertà
  • Antonio Platis, Forza Italia
  • Esmail Mohades, scrittore iraniano
  • Sherafat Almi Alireza, dissidente iraniano

Modena in fermento dopo lo scoppio del nuovo conflitto in Medio Oriente, partito con l’attacco degli Stati Uniti e Israele all’Iran. Questa mattina due presidi sullo stesso tema ma di natura opposta hanno animato il centro storico. Associazioni di centrosinistra hanno riunito oltre cento persone in piazza Matteotti. I manifestanti si sono presentati con bandiere della pace, ma anche della Palestina, per mostrare solidarietà al popolo iraniano e dire no a interventi armati in nome di una libertà solo presunta. Il regime di Khamenei era totalitario e tirannico, chiosa il presidio, ma Washington ha agito fuori dal diritto internazionale e l’Italia è rimasta a guardare. A pochi metri di distanza, in piazza Torre, il centro destra di Popolo e Libertà e Forza Italia ha organizzato un altro presidio, celebrando invece l’intervento degli Stati Uniti e di Tel Aviv, davanti al Sacrario dei Caduti della Resistenza. Presenti anche alcuni dissidenti Iraniani, che sottolineano come ora sia necessario aiutare la resistenza e aiutare il popolo ad auto-determinarsi