Una beffa nel finale costringe il Modena alla seconda sconfitta consecutiva. Se la trasferta di Chiavari doveva rappresentare l’occasione giusta per ripartire dopo la battuta d’arresto interna con il Padova, quanto accaduto sul campo ha sovvertito totalmente le attese dei canarini, sconfitti nel finale di una gara difficile contro l’Entella. Al “Sannazzari”, i gialloblu hanno creato diverse occasioni e gestito, in parte, il pallino del gioco, senza però convincere per davvero una e prestando il fianco alle iniziative dei padroni di casa, che negli ultimi minuti hanno trovato la rete dell’1-2, strappando tre punti fondamentali per la zona salvezza. Avvio lento da entrambe le parti, con il Modena che ci prova con Gerli all’11’, ma Colombi è attento e inchioda il pallone. Uno dei più pimpanti in campo è il 2008 Wiafe, all’esordio assoluto con i gialloblu: alla mezz’ora il centrocampista prova una conclusione che termina alta, poi cerca l’assist per Gliozzi, che devia al volo sottomisura, costringendo Colombi alla respinta. A sorpresa, al 45′ passa l’Entella: Del Lungo raccoglie una respinta di Santoro e conclude di controbalzo dalla distanza, mandando il pallone nell’angolino alla destra di Chichizola. La risposta dei canarini è immediata: Gliozzi lotta su un pallone in area, Santoro lo mette al centro per Tonoli, che svetta di testa e sigla l’1-1 con cui si va a riposo.

La ripresa vede un Modena propositivo in avvio, con l’occasione più grossa che capita a Beyuku al 60′: traversone di Zanimacchia dalla sinistra, l’esterno francese si ritrova liberissimo sul secondo palo, ma da due passi manda il pallone sulla traversa, con Tiritiello che salva sul successivo tap-in di Wiafe. Nel finale di gara arriva la beffa, con Tonoli che perde palla a metà campo e l’Entella che ne approfitta, grazie a Karic che riceve in area, salta Imputato e deposita in rete. I liguri restano anche in dieci per l’espulsione dello stesso Karic che, già ammonito, si toglie la maglia per esultare, ma l’unica vera opportunità per i Gialli arriva dai piedi di Ambrosino, che coglie la traversa durante il recupero. Vincono i biancocelesti, con il Modena che si mangia letteralmente le mani per una sconfitta che lascia tanto amaro in bocca.