Nel servizio l’intervista di Chiara Dall’Olio, curatrice della mostra e Mishka Henner, artista

“SEEING IS BELIEVING, VEDERE PER CREDERE” dell’artista Mishka Henner è una mostra, per la prima personale in Italia, che invita il pubblico a interrogarsi su cosa significhi oggi credere a ciò che vediamo e su quali responsabilità culturali comportino la produzione e la circolazione massiva delle immagini tecnologiche nella nostra vita quotidiana. Le opere inedite presentate sono 25, articolate in quattro sezioni attraverso cui l’artista sviluppa il proprio percorso di ricerca. Si inizia dalle parole, con oltre 1.000 definizioni di fotografia raccolte dal web, che offrono uno sguardo contemporaneo sul significato dell’immagine scattata. Seguono due sezioni dedicate a immagini generate con l’Intelligenza Artificiale: “La Reliquia” e  “L’Icona”. Nell’ultima, “La Luce”, un unico grande schermo sospeso avvolge lo spazio espositivo nelle tonalità dell’intera gamma dei colori digitali, offrendo fino a 16 milioni di sfumature e trasformando la luce in esperienza immersiva. L’esposizione, ospitata a Palazzo Margherita dal 6 marzo al 3 maggio, è stata fortemente voluta dalla Fondazione Ago come omaggio ai 200 anni della fotografia.