Una trasferta, l’ennesima stagionale, per provare a rimettersi in carreggiata dopo una brutta sconfitta interna. Archiviato lo stop interno con il Padova, il Modena torna subito in campo e lo fa ripartendo da Chiavari, dove ad attenderlo c’è un’Entella bisognosa di punti salvezza e che arriva alla sfida con una striscia di risultati negativi aperta da tre gare. Nonostante la classifica deficitaria, i liguri tra le mura amiche restano un avversario temibile, avendo ottenuto ventuno punti sui venticinque totali in casa: al “Sannazzari”, i biancocelesti hanno perso soltanto due volte in stagione, con Spezia e Catanzaro, quest’ultima una decina di giorni fa, riuscendo a mietere anche vittime di rilievo, come Monza, Samp, Empoli e Cesena. Non sarà, dunque, una gara semplice per i canarini, che vogliono però riscattare subito il passo falso di sabato scorso, anche e soprattutto dal punto di vista della prestazione, vista la pessima figura fatta al “Braglia” con il Padova, in cui l’atteggiamento di chi è sceso in campo ha decisamente sorpreso tutti, per l’approccio iniziale ma anche per il mancato tentativo di rimontare un match vissuto quasi sempre in svantaggio, contro un avversario abbordabile. La voglia di vincere farà ovviamente la differenza, e stavolta il Modena si ritroverà di fronte un’Entella quasi con le spalle al muro e con mille motivazioni per provare a fare risultato.

Riguardo alle probabili formazioni, la novità principale, per mister Andrea Sottil, è il rientro dalla squalifica di Daniel Tonoli, che consegna un’opzione in più in difesa, ma anche la possibilità di gestire diversamente gli uomini a disposizione rispetto alla sfida con il Padova. Il modulo, come di consueto, sarà il 3-5-2, con qualche possibile sorpresa anche per gestire le energie in una settimana estremamente intensa: Chichizola tra i pali, con una difesa a tre che dovrebbe vedere Tonoli riprendere il proprio posto come braccetto di destra, affiancato da due tra Nador, Dellavalle e Nieling; in mediana, complici le assenze di Pyythia e Sersanti, dovrebbero essere confermati Gerli e Santoro, probabilmente con Massolin ad affiancarli. Qualche dubbio anche davanti, dove Ambrosino e De Luca potrebbero partire dalla panchina, lasciando spazio all’accoppiata Defrel – Gliozzi, con Mendes comunque a disposizione per dare una scelta in più a Sottil.