Nuova udienza per fare luce sul giallo di Salvatore Legari, l’imprenditore edile scomparso da Lesignana nell’estate del 2023. Presente in aula l’unico imputato, Alex Oliva, il sassolese accusato di aver ucciso il 54enne e di averne occultato il cadavere, ancora non ritrovato. L’udienza si è di nuovo concentrata sulla lunga lista di teste per cercare di ricostruire gli spostamenti di Legari, ma anche per scavare nella sua vita personale, per cercare di individuare elementi utili per risolvere un caso completamente indiziario, in cui, oltre al corpo, manca anche l’arma del delitto. Il movente, invece, secondo la ricostruzione della Procura, sarebbe di matrice economica. In particolare, Legari si sarebbe recato nel cantiere di Lesignana, proprio per farsi consegnare 16mila euro da Alex Oliva. Quel cantiere è l’ultimo luogo in cui l’imprenditore è stato individuato con certezza. Oggi è stata ascoltata l’ex compagna di Legari, l’ultima che è riuscita a entrare in contatto con lui, proprio mentre si trovava nel cantiere di Oliva. Attese anche le testimonianze degli inquirenti che hanno fatto i rilievi sul furgone di Legari, ritrovato a Sassuolo, dove, secondo l’accusa, sarebbe stato portato dall’imputato dopo il delitto