Una partita aggressiva per provare a riscattare una sconfitta difficile da digerire. Il Modena ospita il Padova al “Braglia”, nel match valido per la 27^giornata di Serie B, con un duplice obiettivo: mettere a referto la striscia di vittorie consecutive più lunga della stagione, ma soprattutto vendicare la sconfitta rimediata nella gara d’andata. Il primo match del 2026, disputato all’Euganeo, resta per i canarini una delle battute d’arresto più complicate da accettare, poiché arrivò al termine di una sfida dominata sul piano del gioco, con oltre trenta tiri e diverse occasioni fallite, ma in cui gli uomini di Sottil pagarono un paio di disattenzioni difensive abbastanza gravi, perdendo 2-0 e lasciando ai veneti l’intera posta in palio. Quello sconfitto all’andata era un Modena che arrivava da un periodo abbastanza complicato, con le sconfitte con Venezia e Monza ad anticipare il match con il Padova, in cui i Gialli pagarono anche la situazione difficile; oggi la situazione è ben diversa, viste le tre vittorie di fila che hanno rilanciato la forte candidatura dei canarini per la zona playoff.

Quanto alla formazione, sono tre gli assenti: oltre agli infortunati Pyythia e Sersanti, si è aggiunto infatti lo squalificato Tonoli, che lascerà libero dunque lo slot da braccetto di destra in difesa. Da segnalare, però, anche il rientro di Fabio Gerli, che si era infortunato qualche ora prima della sfida vinta con la Juve Stabia. Nel consueto 3-5-2, dunque, Sottil dovrebbe schierare Chichizola tra i pali, con Dellavalle, Nador e Nieling a comporre il pacchetto arretrato; poche opzioni in mediana, dove Gerli e Santoro saranno affiancati da Massolin, mentre in attacco dovrebbe essere confermato il tandem composto da Ambrosino e De Luca, ma scalpitano Gliozzi, Defrel e Mendes, pronti a subentrare dalla panchina.