Oggi in aula a Soliera il giudice si è riservato di decidere sulla richiesta di patteggiamento a un anno e otto mesi delle due educatrici, 64 e 67 anni, sospese dall’esercizio del pubblico servizio per un anno. I legali di tre delle famiglie coinvolte si sono opposti alla richiesta di patteggiamento, sostenendo che la pena non sarebbe adeguata alla gravità dei fatti contestati. La nuova udienza è fissata per il 26 marzo. Le due insegnanti, in servizio alla scuola dell’infanzia Muratori, sono accusate in concorso di maltrattamenti aggravati, minacce e percosse ai danni di bambini di quattro anni. L’inchiesta era partita a gennaio dello scorso anno, dopo le segnalazioni di alcuni genitori che avevano notato nei figli cambiamenti improvvisi: agitazione, chiusura e comportamenti insoliti. Le indagini del commissariato di Carpi, coordinate dalla Procura, e l’installazione di telecamere in aula avrebbero documentato schiaffi, strattonamenti, bambini afferrati per le braccia o per i vestiti e scossi con violenza, oltre a ripetute offese e umiliazioni verbali. Ad aprile 2025 era stata disposta la misura cautelare della sospensione dall’insegnamento. Da allora tutti i bambini coinvolti seguono un percorso psicologico per superare il trauma; alcune famiglie hanno scelto di cambiare istituto, altre di restare. Se alla fine il patteggiamento dovesse essere accettato, si aprirà per i genitori la possibilità di valutare un’azione civile per il risarcimento dei danni.