Sabato sul campo dell’Ascoli terzo e mercoledì 4 marzo in casa del Gubbio, avanti di un punto in classifica. Il Carpi è atteso da due trasferte di fila dall’alto coefficiente di difficoltà, a cominciare da quella di sabato alle 20,30 al “Del Duca”, campo su cui i biancorossi arrivano da 3 sconfitte di fila. Nel 2017-18 in B la squadra guidata da Calabro si arrese 2-0 di fronte ai marchigiani, trafitta da Monachello e Mengoni a metà girone di ritorno, chiuso poi con 10 gare senza vittorie. L’anno dopo, sempre in B, fu un tiro deviato di Cavion a condannare il Carpi di Castori, poi retrocesso in C, al quinto ko nelle prime 9 giornate. L’anno scorso non è andata meglio in Lega Pro alla squadra di Serpini, sconfitta 2-1 ad Ascoli a inizio girone di ritorno: dopo il tap in di Varone nel primo tempo e il bis di Carpani, nel finale Saporetti si procurò il rigore trasformato da Cortesi per l’inutile rete dell’1-2. Nella sua storia il Carpi ha vinto solo 2 volte ad Ascoli. La prima si perde nella notte dei tempi, il 2 novembre del 1941 in C, quando Coppelli e Naldi firmarono il 2-1, primo illusorio successo di un anno chiuso con la discesa in Prima divisione. L’ultimo acuto al “Del Duca” è invece quello dell’aprile di 9 anni fa: il Carpi di Castori, che poi sarebbe arrivato fino alla finale playoff per la A, si impose per 2-1 dopo essere andato sotto trafitto da Cacia: furono due prodezze balistiche da fuori area di Gagliolo e nel finale di Sabbione a regalare i tre punti, decisivi per la rimonta fino al 7° posto.