Nel video le interviste a:
- Gianni Bruno, Direttore generale vicario di Veronafiere
- Gli chef Massimo Bottura e Carlo Cracco
Dal 12 al 15 aprile 2026, Veronafiere ospiterà la 58ª edizione di Vinitaly, il più importante salone internazionale dedicato al vino e ai distillati Made in Italy. Anche quest’anno l’Emilia-Romagna si presenta da protagonista, portando a Verona l’identità di un territorio che unisce tradizione, innovazione e straordinaria biodiversità enologica. Con un importante passaggio di testimone stellato: quello tra Massimo Bottura e Carlo Cracco. Il concept del padiglione, presentato a Casa Maria Luigia, sarà il cuore narrativo della presenza in fiera: uno spazio pensato per accogliere, coinvolgere e comunicare in modo contemporaneo le eccellenze del gusto lungo la via Emilia. Durante le quattro giornate di Vinitaly, il Padiglione 1 ospiterà piccole, medie e grandi aziende, insieme ai consorzi del Parmigiano Reggiano e dei principali vini della regione, offrendo una piattaforma per affermare il valore sui mercati nazionali e internazionali. Protagonista dell’edizione 2025 lo chef modenese Massimo Bottura che non ha mancato di sottolineare il grande valore dei prodotti enogastronomici del regionali. Carlo Cracco guiderà, quindi, il racconto enogastronomico con il ristorante “Cracco a Vinitaly” che renderà omaggio ad uno dei prodotti tipici dello street food regionale, la piadina, un ponte tra alta cucina e tradizione popolare.






































