E’ un Carpi formato scontro diretto quello che battendo il Bra ha ritrovato il successo dopo 11 turni di astinenza. Il 2-1 sui piemontesi, spediti a -7 in classifica, ha confermato l’attitudine della squadra di Cassani nelle gare con le dirette rivali per la salvezza: fin qui nelle 11 sfide contro le 8 formazioni che li affiancano o stanno dietro in classifica Zagnoni e compagni hanno conquistato 22 punti, che sarebbero poi 25 in 12 gare contando anche il successo sul Rimini poi escluso, ovvero due terzi dei 32 totali, viaggiando a una media di 2 punti a gara che se proiettata sulla classifica reale varrebbe il 3° posto assoluto. Se si prendono le tre rivali già affrontate sia nell’andata che nel ritorno il Carpi ha fatto il pieno con 6 punti col Bra, battuto 3-1 fuori casa e 2-1 domenica al “Cabassi”, mentre ha conquistato 4 punti contro la Samb (successo 1-0 nelle Marche e 0-0 al ritorno) e il Perugia (2-0 in casa e 1-1 al “Curi”), tre squadre con cui ha anche lo scontro diretto favorevole in caso di arrivo in parità. Ma il bilancio è ottimo anche con le 5 avversarie che il Carpi deve ancora incrociare nel ritorno: nella prima parte di stagione sono arrivati 3 punti fuori casa con Pontedera e Torres e due pari in casa con Guidonia e Vis Pesaro, mentre l’unica “stecca” negli scontri diretti è la sconfitta 4-2 di Forlì.



































