Il Modena compie un’autentica impresa e sbanca Castellammare di Stabia dopo una partita ricca di emozioni. Al “Menti”, i canarini battono 1-2 la Juve Stabia, sfatando un doppio tabù: Sottil e i suoi costringono, infatti, le Vespe alla prima sconfitta interna stagionale, ma trovano anche il primo successo di sempre sul campo degli stabiesi. Una gara dai due volti, ma che ha visto il Modena prevalere sia nel gioco che nella concretezza, riuscendo a trovare due reti di pregevole fattura nella prima frazione e a mantenere il risultato nonostante l’assedio prolungato dei campani nella ripresa ed alcuni episodi dubbi nel finale di gara. Il racconto della gara vede gli ospiti partire benissimo e sbloccare la partita dopo 3′: bella azione sulla destra orchestrata da Zampano e Tonoli, che crossa basso in mezzo, con la sfera che arriva dalle parti di Zanimacchia, bravo a controllare e battere Boer con un tiro a giro sul secondo palo. Qualche minuto più tardi, i canarini sfiorano il raddoppio con Ambrosino, che riceve al limite da De Luca, salta un avversario e calcia con il mancino, mandando fuori di un nulla. La Juve Stabia si rende pericolosa solo su calcio d’angolo, sfiorando il pari con Gabrielloni, ma sono gli ospiti ad andare ancora in gol, al 23′: cross di Santoro dalla sinistra, Zampano brucia il proprio marcatore e di testa supera ancora Boer. Nella prima frazione c’è solo il Modena, che nel finale sfiora il tris, con De Luca che tenta il tap-in su una respinta di Boer, ma mette a lato. Nel secondo tempo, è la Juve Stabia a partire meglio con una serie di calci d’angolo pericolosi, con Maistro che sfiora anche il gol direttamente dalla bandierina, così come con Gabrielloni, che manda alto di un nulla colpendo di testa. Il pari delle Vespe arriva alla mezz’ora, con una ripartenza vincente, che sorprende la difesa dei canarini, chiusa da Mosti con il mancino sul primo palo, che beffa Chichizola. Il finale è incandescente: sugli sviluppi dell’ennesimo angolo, Ayroldi vede una sbracciata di Tonoli ai danni di Giorgini ed assegna rigore, dando anche il secondo giallo al difensore gialloblu; nonostante le proteste dei canarini per un penalty estremamente dubbio, il direttore di gara conferma senza passare dal VAR. Dal dischetto Gabrielloni calcia angolato ma debole, e Chichizola blocca il pallone, sigillando la vittoria. Nel recupero, in inferiorità numerica, il Modena soffre ma non concede nulla, ed al triplice fischio può festeggiare: arriva il terzo successo consecutivo, che lancia i canarini a +10 sul nono posto e mette una seria ipoteca sulla qualificazione ai playoff.